I comuni

Tito

TITO

Tito è un borgo di collina della Basilicata che unisce con
naturalezza memoria storica, paesaggio e modernità
sostenibile. Sorge a circa 650 metri d’altitudine, in
posizione panoramica sulla valle del Basento, a pochi
chilometri da Potenza. Il suo nome deriva probabilmente
dal latino Titus, e le prime tracce del paese risalgono
all’epoca longobarda: un insediamento rurale fortificato che
nel tempo è diventato un centro vivace e accogliente.

Il centro storico di Tito conserva ancora il fascino dei
borghi medievali lucani: vicoli stretti, archi in pietra,
palazzotti baronali e piccole piazze dove il tempo sembra
rallentare. La Chiesa Madre di San Laviero Martire, con il
suo campanile elegante, domina il cuore del paese. Nei
dintorni si possono visitare le chiese rupestri e i resti del
vecchio castello, punti da cui si gode una vista spettacolare
sulle colline del Melandro e dell’Alto Basento.

Ma Tito non è soltanto storia. Negli ultimi anni si è imposto
come modello di sostenibilità ambientale: è sede di un
importante Polo Industriale “green”, dedicato alle energie
rinnovabili, alla ricerca ambientale e alle imprese
innovative. Questa convivenza tra antichità e innovazione è
uno dei tratti più distintivi del territorio, che ha saputo
evolversi senza perdere autenticità.

Il paesaggio circostante offre sentieri naturalistici e percorsi
religiosi, tra cui i cammini verso il Santuario della
Madonna di Pierno e i boschi di Serra San Vito, ideali per
escursioni a piedi o in mountain bike.

La cucina di Tito rispecchia la tradizione lucana: lagane e
ceci, baccalà con peperoni cruschi, pasta con mollica e
noci, salumi locali e ottimo olio extravergine d’oliva
prodotto sulle colline circostanti.

Tito è oggi un ponte tra la Basilicata rurale e quella
contemporanea: un paese che accoglie, che lavora, che
innova. È la prova che nei piccoli centri del Sud si può
costruire futuro restando fedeli alle proprie radici. Qui, tra
le luci del polo tecnologico e il silenzio delle campagne, la
Basilicata mostra il suo volto più concreto e dinamico,
senza smettere di essere poetica.

Foto di copertina di Astrolinux via WikiMedia | CC BY-SA 3.0