I comuni
Pietrapertosa
CASTELMEZZANO
Pietrapertosa è un borgo straordinario, incastonato come un
nido tra le guglie frastagliate delle Dolomiti Lucane, nel
cuore più selvaggio e poetico della Basilicata. A 1.088 metri
d’altitudine, è il comune più alto della regione, un intreccio
di case di pietra scolpite nella roccia, dove il confine tra
architettura e natura si dissolve completamente.
Il suo nome deriva da “petra pertusa”, cioè “pietra forata”:
una definizione perfetta per descrivere l’abitato che sembra
farsi strada tra fenditure e cavità naturali della montagna.
Passeggiare per Pietrapertosa significa entrare in un
labirinto verticale di viuzze, archi e scalinate che portano
fino alla parte più alta del paese, dove si trovano i resti del
Castello Saraceno, incastonato sulla vetta come un nido
d’aquila. Da lì si domina una vista sconfinata sulle valli del
Basento e del Melandro.
Il borgo è conosciuto in tutto il mondo per il Volo
dell’Angelo, che lo collega a Castelmezzano con un cavo
d’acciaio sospeso a 400 metri d’altezza: un’esperienza
vertiginosa che consente di “volare” tra due montagne,
attraversando l’aria come un rapace. Ma Pietrapertosa non è
solo adrenalina. È anche cultura, spiritualità e autenticità.
Nel quartiere arabo “Arrabìata” si conserva una delle
testimonianze più rare della presenza saracena nel Sud
Italia: un dedalo di case, vicoli e terrazze che raccontano
secoli di coabitazione e scambi tra culture.
Nei dintorni, i sentieri naturalistici permettono di scoprire
boschi di querce, torrenti nascosti e punti panoramici
spettacolari. Il Parco di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti
Lucane protegge l’intera area e offre percorsi di trekking,
arrampicata e osservazione naturalistica.
La cucina locale è un altro viaggio nel tempo: lagane e ceci,
peperoni cruschi, caciocavallo podolico, salumi artigianali e
vino Aglianico. Tutto racconta un territorio di montagna
dove il ritmo della vita resta legato alla terra e alle stagioni.
Pietrapertosa è un borgo sospeso tra il sacro e l’estremo: un
luogo dove la pietra parla, dove l’uomo e la montagna
convivono da millenni e dove l’avventura diventa
meditazione. Insieme a Castelmezzano forma uno dei
paesaggi più iconici d’Italia – una coppia di paesi gemelli
che sembrano guardarsi negli occhi attraverso il cielo.
