I comuni
Calciano
CALCIANO
Calciano è un piccolo ma suggestivo borgo lucano adagiato su una collina che domina la valle del Basento, alle porte del Parco Naturale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane. Si trova a circa 400 metri d’altitudine, in una posizione che offre panorami dolci e ampi, dove le colline coltivate a grano e ulivi si alternano a boschi e calanchi. È un luogo di silenzi e luce, dove il ritmo della vita è ancora scandito dalle stagioni.
Il centro storico, compatto e raccolto, conserva il fascino genuino dei borghi rurali della Basilicata: vicoli lastricati, case in pietra dorata, portali scolpiti e piccole piazze che si aprono come teatri naturali. In cima al paese si erge la Chiesa Madre di San Giovanni Battista, con il suo campanile seicentesco e opere di arte sacra locale. Passeggiando per il borgo si percepisce la sua antica vocazione agricola e artigianale, ancora oggi viva nei racconti degli abitanti.
Calciano è anche una delle porte di accesso alle Dolomiti Lucane e al vicino Parco di Gallipoli Cognato, uno dei luoghi naturalistici più belli della Basilicata, dove si possono praticare trekking, birdwatching, arrampicata e fotografia naturalistica. I sentieri che partono dal borgo conducono a boschi di querce, castagni e cerri, attraversati da torrenti e popolati da fauna selvatica come volpi, scoiattoli e rapaci.
La vocazione agricola di Calciano è fortissima: il territorio produce olio extravergine d’oliva, grano duro, legumi e miele, e molte aziende locali stanno riscoprendo varietà antiche e metodi sostenibili. Questi prodotti sono protagonisti della gastronomia locale, che propone piatti semplici ma intensi: lagane e ceci, frittate alle erbe, agnello alla brace, peperoni cruschi e dolci con miele e mosto cotto.
Le feste popolari, come quella di San Giovanni Battista e le sagre estive, animano le vie del paese con musica, danze e profumi di cucina tradizionale.
In sintesi, Calciano è un piccolo scrigno di ruralità lucana, autentico e accogliente, perfetto per chi cerca la Basilicata lenta, quella fatta di panorami, sapori e incontri sinceri. È una sosta ideale lungo la rotta delle “Terre di Mezzo”, un luogo dove la natura si fa cultura e la semplicità diventa arte di vivere.
