I comuni
Brindisi Montagna
BRINDISI MONTAGNA
Brindisi Montagna è un piccolo borgo di montagna della
Basilicata, abbarbicato a 800 metri d’altitudine tra i boschi
e le rocce dell’Alto Basento. Da lontano appare come un
grappolo di case in pietra, raccolte attorno al castello
medioevale Fittipaldi-Antinori: una sentinella di pietra che
domina la valle e offre un panorama ampio fino alle
Dolomiti Lucane.
Nonostante le dimensioni, il paese ha una densità di fascino
fuori misura. È conosciuto come il paese della storia messa
in scena, grazie al Parco Storico-Rurale della Grancia, un
luogo dove natura, teatro e memoria si intrecciano. Qui,
ogni estate, centinaia di figuranti danno vita al
Cinespettacolo “La Storia Bandita”, un evento unico in
Italia: un colossal dal vivo con effetti cinematografici e
pirotecnici che racconta la vicenda del brigante lucano
Carmine Crocco e il Risorgimento visto dal Sud.
Ma Brindisi Montagna non è solo spettacolo. Il parco,
immerso in 50 ettari di foresta, è anche fattoria didattica,
laboratorio del gusto e porta d’ingresso alla natura lucana.
Sentieri tra querce e castagni conducono a punti
panoramici, aree picnic e spazi dove i visitatori incontrano
gli animali della fattoria o partecipano a laboratori di pane,
miele, erbe e antichi mestieri.
Nel centro storico, tra vicoli in salita e archi di pietra, si
respira un’atmosfera autentica: il tempo rallenta, le porte
sono socchiuse e l’odore del legno arso si mescola a quello
del pane cotto nei forni a volta. Le cucine locali
propongono piatti semplici e robusti – strascinati al
peperone crusco, salsiccia pezzente, miele del Basento, olio
delle colline di Tolve – che raccontano la stessa cultura
contadina che il parco mette in scena.
Oggi Brindisi Montagna è uno dei cardini del turismo
esperienziale della Basilicata interna: coniuga spettacolo e
natura, agricoltura e innovazione, diventando un nodo
essenziale dell’itinerario “Terre di Mezzo”. È il luogo dove
la storia non si studia, si vive – e dove il futuro del turismo
rurale lucano trova un laboratorio vivo.
Un’estensione naturale di questo racconto è l’idea del borgo
come porta della memoria e dell’immaginazione: un luogo
dove l’antico incontra il digitale, e la cultura popolare può
diventare materia per nuovi linguaggi – cinema, realtà
aumentata, turismo educativo, esperienze teatrali.
