I comuni
Anzi
ABRIOLA
Anzi è uno dei borghi più panoramici e sorprendenti della
Basilicata, arrampicato a quasi 1.000 metri d’altitudine su
uno sperone roccioso che domina la valle del Melandro e
del Basento. Da lassù, lo sguardo abbraccia un mare di
montagne, boschi e paesi lontani: un punto di osservazione
naturale che spiega perché Anzi sia chiamato “il balcone
della Basilicata”.
Il centro storico, compatto e scenografico, conserva la
struttura medievale fatta di case in pietra, vicoli tortuosi e
ripidi gradini che conducono fino ai resti del Castello
Normanno. Nel cuore del borgo si trovano la Chiesa Madre
di San Donato, con il suo imponente portale e gli affreschi
cinquecenteschi, e l’antica Chiesa di Santa Lucia, che
custodisce un prezioso presepe monumentale in terracotta
policroma, uno dei più belli e grandi del Sud Italia.
Ma Anzi non vive solo di passato. Negli ultimi anni si è
trasformato in un luogo di turismo esperienziale e
astronomico: sulla sommità del Monte Siri sorge infatti il
Planetario e Osservatorio Astronomico di Anzi, tra i più
attivi del Mezzogiorno, dove si organizzano visite guidate,
osservazioni notturne, laboratori e percorsi di educazione
scientifica. Lì, tra cielo e terra, si comprende davvero il
senso di un turismo lento e contemplativo, che unisce
natura e conoscenza.
L’ambiente circostante è ideale per escursioni e fotografia:
boschi di faggio, vallate e panorami che cambiano con la
luce. D’estate, il borgo si anima con eventi dedicati alla
musica e al cielo, mentre d’inverno la neve trasforma le sue
stradine in un presepe vivente.
La cucina di Anzi è montanara e genuina: minestra
maritata, cavatelli con mollica e peperoni cruschi, capretto
al forno e vini robusti delle colline lucane.
Anzi è, in sintesi, un borgo dove la storia guarda le stelle.
Tra i suoi tetti e il suo osservatorio, tra arte sacra e natura
incontaminata, si percepisce un equilibrio raro: quello tra il
passato che resiste e il futuro che osserva, silenzioso, dal
profondo del cielo lucano.
