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Abriola

ABRIOLA

Abriola è uno dei borghi più suggestivi e spirituali della
Basilicata, disteso a 957 metri d’altitudine tra i boschi di
faggi e querce del Monte Pierfaone, a pochi chilometri da
Potenza. Il suo nome, probabilmente di origine greca o
longobarda, evoca l’idea di un “luogo protetto”, e in effetti
Abriola appare come un rifugio sospeso tra cielo e silenzio.

Il borgo ha origini antichissime, documentate fin dal
Medioevo, e un impianto urbanistico che conserva ancora il
fascino delle epoche passate: vicoli stretti, archi in pietra,
case addossate l’una all’altra e scale che si arrampicano
verso il castello e la chiesa madre. L’atmosfera è intima,
quasi monastica.

Abriola è conosciuta anche come “il paese dei santi e dei
pittori”: secondo la tradizione, qui sarebbero nati o vissuti
diversi eremiti e santi lucani, tra cui San Valentino, patrono
del paese (da non confondere con il santo umbro), al quale
è dedicata la festa più sentita della comunità, a metà
febbraio. Le vie del borgo, decorate da murales e
installazioni artistiche, raccontano la vita di santi, contadini
e artigiani, fondendo fede e arte in un racconto popolare e
poetico.

Dal punto di vista naturalistico, Abriola è una delle porte
del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri –
Lagonegrese. Da qui partono sentieri panoramici verso il
Monte Pierfaone e la Serra di Rifreddo, ideali per
escursioni a piedi o con le ciaspole in inverno. In località
Sellata-Pierfaone, a pochi minuti dal centro, si trovano
anche impianti sciistici e percorsi per mountain bike,
rendendo Abriola una meta perfetta per chi ama sport e
natura in tutte le stagioni.

La cucina locale rispecchia la sua anima montana: lagane
con i legumi, salsiccia pezzente, formaggi ovini stagionati e
miele dei boschi di Pierfaone. Piatti semplici ma intensi,
capaci di raccontare un legame antico con la terra.

Pietrapertosa è un borgo sospeso tra il sacro e l’estremo: un
luogo dove la pietra parla, dove l’uomo e la montagna
convivono da millenni e dove l’avventura diventa
meditazione. Insieme a Castelmezzano forma uno dei
paesaggi più iconici d’Italia – una coppia di paesi gemelli
che sembrano guardarsi negli occhi attraverso il cielo.