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Tricarico

TRICARICO

Tricarico è uno dei borghi più affascinanti e colti della
Basilicata, un luogo che racchiude in sé secoli di storia,
stratificazioni culturali e un’anima poetica che ancora oggi
permea le sue pietre. Sorge a 698 metri d’altitudine su una
collina che domina la valle del Basento e la campagna del
Bradano, in una posizione che fu strategica fin dall’epoca
normanna.

È considerato uno dei centri storici meglio conservati della
regione: un dedalo di quartieri medievali e arabi che si
intrecciano come una mappa del tempo. Passeggiare per
Tricarico significa viaggiare attraverso le epoche: il rione
Saraceno, con le sue stradine strette e tortuose, ricorda
l’impianto urbano dei villaggi islamici del IX secolo; il
rione Rabata, di origine bizantina, è un intrico di scale e
cortili che sembrano scolpiti nella pietra.

Sul punto più alto del borgo si erge la Torre Normanna,
simbolo di Tricarico e una delle più imponenti del Sud
Italia, con i suoi 27 metri di altezza e la vista che spazia
fino alle colline del Materano. Intorno, le chiese raccontano
secoli di arte e devozione: la Cattedrale di Santa Maria
Assunta, fondata nell’XI secolo, conserva splendidi
affreschi medievali e un imponente campanile romanico; la
Chiesa di San Francesco custodisce un pregevole chiostro e
opere d’arte barocche.

Tricarico è anche un centro di forte identità culturale. È la
città natale del poeta e intellettuale Rocco Scotellaro
(1923–1953), simbolo della rinascita meridionale e voce
autentica del mondo contadino. La sua figura è celebrata
nel Museo Multimediale della Civiltà Contadina e della
Poesia, che unisce memoria e narrazione attraverso
fotografie, oggetti e registrazioni d’epoca.
Il borgo è noto inoltre per il suo Carnevale Storico, tra i più
antichi e autentici d’Italia, dove maschere zoomorfe e
contadine – il toro, la vacca, il pastore – sfilano tra riti
arcaici che celebrano la ciclicità della vita e della natura.

I dintorni di Tricarico offrono paesaggi dolci e rurali, con
colline coltivate a grano, olivi e mandorli. Le aziende
agricole locali producono olio, vino, legumi e miele di
grande qualità, e molti agriturismi propongono esperienze
immersive tra cucina e tradizione.

La gastronomia tricaricese è sincera e profumata: lagane e
ceci, minestra maritata, baccalà con peperoni cruschi,
formaggi stagionati e dolci di mosto cotto.

In sintesi, Tricarico è il cuore culturale della Basilicata
antica e contadina, un borgo dove la storia si intreccia alla
poesia e il tempo sembra avere il passo lento dei suoi
abitanti. È una città di pensiero e di silenzio, di bellezza e di
memoria: un luogo da ascoltare più che da visitare.