I comuni

Satriano di Lucania

SATRIANO DI LUCANIA

Satriano di Lucania è un borgo incastonato tra i boschi e le
valli del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val
d’Agri – Lagonegrese, a circa 650 metri d’altitudine. È
considerato il “paese dei murales”: un museo a cielo aperto
dove più di 150 pitture murarie raccontano la storia, i
mestieri, i volti e le leggende della Basilicata. Camminare
per le sue stradine è come sfogliare un grande libro
illustrato che unisce arte, memoria e identità.

Le origini di Satriano sono antichissime. L’attuale paese
nacque nel Medioevo, quando gli abitanti della vicina
Satrianum, distrutta nel XV secolo, si rifugiarono in questa
zona più sicura. Ancora oggi, tra i boschi del Monte Torre,
si possono visitare i suggestivi ruderi di Satrianum, con
resti di mura, torri e la chiesa di San Nicola, avvolti da
un’aura di mistero e leggenda.

Il centro storico è un dedalo di vicoli in pietra, scale e archi
che si aprono su piccole piazze animate dalla vita
quotidiana. La Chiesa di San Pietro Apostolo custodisce
pregevoli opere sacre, mentre lungo il percorso urbano i
murales moderni trasformano ogni parete in una pagina
d’arte popolare: un modo poetico e immediato di raccontare
il legame tra Satriano e la sua comunità.

Ma il borgo è anche noto per una delle tradizioni più
antiche e affascinanti del Sud Italia: il Carnevale di
Satriano, una festa contadina che mescola ritualità, ecologia
e teatro popolare. Le strade si popolano di figure
simboliche come l’Urs (l’orso), la Quaresima e soprattutto
l’Uomo albero, un personaggio interamente ricoperto di
fronde e foglie che simboleggia il ritorno della natura e la
rinascita ciclica della vita. È una celebrazione unica, oggi
reinterpretata in chiave ambientale, che attira ogni anno
visitatori da tutta Italia.

Satriano di Lucania è anche un punto ideale per escursioni
naturalistiche verso il Monte Arioso, il Bosco Ralle e le
valli del Melandro e del Basento. L’ambiente è rigoglioso,
ricco di biodiversità e perfetto per trekking, mountain bike
e turismo lento.

La cucina locale è un inno alla semplicità contadina: lagane
con fagioli, salsiccia pezzente, formaggi ovini, peperoni
cruschi e dolci di mandorle preparati durante le feste.

In sintesi, Satriano di Lucania è un borgo dove l’arte e la
natura si parlano, dove ogni muro racconta una storia e ogni
festa diventa rito. È una delle capitali culturali della
Basilicata interna – un luogo che trasforma la memoria in
colore e il paesaggio in poesia.

Foto di copertina di MarsPF2 via WikiMedia | CC BY-SA 3.0