I comuni
Vietri di Potenza
VIETRI DI POTENZA
Vietri di Potenza è un borgo accogliente e ricco di storia,
adagiato come un balcone sulla valle del Melandro, nel
cuore della Basilicata occidentale. Chiamato spesso “la
Porta della Lucania” per la sua posizione strategica lungo la
storica via che collegava la Campania all’interno lucano, è
un punto di passaggio tra il mondo tirrenico e quello
appenninico, dove la natura e la cultura si incontrano da
secoli.
Il paese si distende ai piedi di un’altura dominata dai ruderi
del Castello medievale, da cui si gode una vista panoramica
che abbraccia l’intera valle. Il centro storico è un intreccio
di viuzze, scalinate e archi che conservano l’atmosfera
autentica dei borghi lucani. Tra gli edifici più significativi
spiccano la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, con la sua
torre campanaria barocca, e la Chiesa dell’Annunziata,
custode di pregevoli opere d’arte sacra.
Vietri di Potenza è un borgo fortemente legato alle
tradizioni religiose e popolari. Durante l’anno si
susseguono riti e feste che coinvolgono l’intera comunità,
come la Festa di San Anselmo, patrono del paese, e la
“Notte dei Falò e dei Suoni”, evento invernale di grande
suggestione, in cui le strade si illuminano di fuochi, musica
e antichi sapori contadini.
Il territorio circostante, fatto di boschi, gole e colline, è
ideale per escursioni naturalistiche. I sentieri che risalgono
verso il Monte Carmine e i percorsi panoramici lungo il
Melandro offrono un contatto diretto con la natura lucana,
ancora integra e silenziosa.
Dal punto di vista enogastronomico, Vietri di Potenza
custodisce sapori autentici: pasta fatta in casa con sugo di
carne, salsiccia e soppressata lucana, peperoni cruschi,
formaggi stagionati e vino rosso corposo. I piatti sono
semplici, ma raccontano un equilibrio perfetto tra
agricoltura, montagna e convivialità.
Oggi Vietri di Potenza si distingue anche per un’intensa
attività culturale e turistica: laboratori, cammini spirituali e
itinerari esperienziali lo rendono una tappa significativa nel
circuito delle “Terre di Mezzo”. È un borgo che accoglie
con calma e calore, dove la tradizione non è folklore ma
identità viva – un ponte tra il passato e la Basilicata
contemporanea.
Foto di copertina di Flavia Genovese via WikiMedia | CC BY-SA 4.0
