I comuni
Castelmezzano
CASTELMEZZANO
Castelmezzano è uno dei borghi più spettacolari della
Basilicata, sospeso tra cielo e roccia nel cuore delle
Dolomiti Lucane. Le sue case, aggrappate agli speroni
d’arenaria, sembrano nascere direttamente dalla montagna,
disegnando un paesaggio che pare uscito da un racconto
fantastico.
Il paese, di origine medievale, prende il nome dalla sua
posizione “in mezzo ai monti” e conserva un fascino antico,
fatto di vicoli scavati nella pietra, archi, scalinate e piccole
piazze che si aprono all’improvviso su panorami
mozzafiato. Dal Castello Normanno, che domina dall’alto il
borgo, si ammira una delle viste più suggestive della
Basilicata. Tra i luoghi più importanti spicca anche la
Chiesa Madre di Santa Maria dell’Olmo, con il suo
crocifisso ligneo del XIII secolo.
Castelmezzano è oggi celebre per il Volo dell’Angelo,
un’esperienza unica in Italia: un cavo d’acciaio sospeso a
400 metri d’altezza collega il borgo con Pietrapertosa,
permettendo di “volare” tra le due montagne a oltre 120
km/h, circondati da un panorama mozzafiato. Accanto al
volo, un’altra attrazione recente è la slittovia, una discesa
panoramica su rotaia che attraversa boschi e rocce, offrendo
emozioni adatte a tutte le età in totale sicurezza. È una
forma di divertimento sostenibile e immersiva,
perfettamente integrata nel paesaggio.
Attorno al borgo si snodano numerosi sentieri
escursionistici, come il suggestivo Percorso delle 7 Pietre,
ispirato al racconto magico di Mimmo Sammartino, che
unisce natura, mito e narrazione. Ogni tappa è una piccola
scena poetica scolpita tra i boschi e le rocce.
La cucina di Castelmezzano racconta l’anima contadina del
luogo: cavatelli al ragù di maiale, gnummariedd (involtini
di interiora di capretto), peperoni cruschi, formaggi e vini
rossi delle colline lucane.
Castelmezzano è, in definitiva, la sintesi vivente della
Basilicata più autentica: silenziosa e spettacolare, antica e
capace di reinventarsi. Tra voli, sentieri, slittovie e sapori, è
un luogo che non si visita soltanto – si vive, si ascolta e si
ricorda.
